Ricerca infiltrazioni acqua piovana
La ricerca infiltrazioni acqua piovana su terrazzi richiede una diagnosi in grado di individuare con esattezza il punto in cui l’acqua supera lo strato impermeabilizzante superiore. Chiusini, giunti di dilatazione e guaine deteriorate sono i varchi più comuni attraverso cui le acque meteoriche penetrano nella struttura, spesso a distanza dal punto in cui la macchia di umidità compare all’interno dell’appartamento sottostante.
Ricercare le infiltrazioni di acqua piovana con metodi solo visivi porta quasi sempre a interventi generalizzati, lunghi e non risolutivi. Tra le tecniche strumentali oggi disponibili, il gas tracciante è il metodo che consente di localizzare con la maggiore precisione il punto di infiltrazione, limitando l’intervento di ripristino alla sola area realmente danneggiata.
Ricerca infiltrazioni terrazzo: le cause più comuni
Le superfici dei terrazzi, piane o inclinate, sono esposte in modo continuativo agli agenti atmosferici. Gli sbalzi termici e l’esposizione prolungata al sole causano un naturale deterioramento delle guaine bituminose, in PVC o liquide, che con il tempo perdono elasticità e possono screpolarsi o distaccarsi dal supporto.
Le fughe tra le piastrelle, non essendo impermeabili, vengono attraversate dalle normali acque meteoriche in caso di rovesci intensi. Ai punti critici legati alla pavimentazione si aggiungono chiusini, bocchette di scarico, pluviali, camini, giunti di dilatazione e aiuole pensili: elementi che, se non perfettamente sigillati, diventano vie di accesso per l’acqua.
Un aspetto che rende complessa la ricerca di infiltrazioni sul terrazzo è che i punti di ingresso dell’acqua sono spesso più di uno e distanti dal punto in cui il danno si manifesta, poiché l’acqua tende a percorrere un tragitto interno alla struttura prima di riemergere.
Come si individua un’infiltrazione di acqua piovana: gli strumenti di diagnosi
Per la ricerca infiltrazioni acqua piovana nei terrazzi vengono impiegate diverse tecnologie di diagnosi non distruttiva: indagini termografiche con termocamere, test fumogeni, liquidi altamente penetranti, igrometri, metodo elettrico e gas traccianti.
Ogni tecnica ha un ambito di applicazione specifico:
- Ricerca infiltrazioni acqua terrazzi;
- Ricerca infiltrazioni guaina a vista;
- Verifica tenuta bocchette di scarico;
- Verifica aiuole;
- Verifica tenuta grondaie e pluviali;
- Verifica tenuta giunti di dilatazione;
e in molti casi viene scelta o combinata in base alla conformazione della copertura e all’esito del sopralluogo preliminare.
Il funzionamento del gas tracciante
Il gas tracciante è una miscela di azoto e idrogeno che viene immessa sotto lo strato impermeabilizzante attraverso un foro di dimensioni minime, praticato sulla superficie esterna o interna della copertura. Essendo costituito da molecole molto piccole e leggere, il gas risale verticalmente attraverso solai, massetti e pavimentazioni fino a raggiungere la superficie, percorrendo a ritroso lo spostamento dell’acqua piovana fino alla superficie, dove viene rilevato da uno strumento elettronico ad alta sensibilità, capace di misurare la concentrazione in superficie e nei fori di localizzazione.
L’idrogeno viene scelto per questo tipo di prova perché, nelle concentrazioni impiegate, non è tossico, infiammabile, esplosivo né corrosivo, ed è in grado di attraversare cemento, asfalto e pavimentazioni risalendo rapidamente in superficie. In corrispondenza della fuoriuscita del gas si riscontrano lesioni, microlesioni o scollamenti della guaina impermeabilizzante, che vengono siglati direttamente sulla pavimentazione.
Perché è il metodo più preciso
Nella nostra esperienza di ricerca infiltrazioni, il gas tracciante è l’unica metodologia in grado di individuare con esattezza il punto (o i punti) da cui l’acqua si infiltra. Le tecniche basate solo sull’ispezione visiva o su un singolo strumento restano approssimative e, in alcuni casi, risultano poco efficaci se non affiancate da una prova strumentale mirata.
Il principio del gas tracciante non si applica solo alle coperture: la stessa metodologia viene utilizzata anche per la ricerca di perdite su tubazioni interrate, impianti idrici e impianti antincendio.
I vantaggi della ricerca di infiltrazioni di acqua piovana
Localizzare con esattezza il punto di ingresso dell’acqua permette di intervenire in modo mirato, senza dover demolire l’intera pavimentazione del terrazzo per verificare lo stato della guaina. Questo si traduce in un risparmio economico diretto e in tempi di intervento più contenuti.
Una diagnosi precisa riduce inoltre i disagi per chi vive nell’immobile e per i condomini dei piani sottostanti, spesso coinvolti quando l’infiltrazione interessa più unità abitative. Rimandare l’individuazione del problema, al contrario, espone a un aggravamento dei danni: umidità persistente, corrosione dei ferri d’armatura e nei casi più gravi, distacco di intonaci.
Una volta individuato il punto esatto, è possibile procedere con un intervento mirato, ovvero il risanamento del terrazzo con prodotti nanotecnologici o la rimozione puntuale delle piastrelle senza sostituire l’intera pavimentazione. Se l’infiltrazione ha già causato umidità nelle murature sottostanti, si può intervenire con asciugature e risanamenti mirati.
Il servizio di ricerca infiltrazioni acqua piovana nei terrazzi di Arpa Servizi
L’indagine si sviluppa in più fasi. Dopo un’analisi iniziale (rilievo fotografico e, dove possibile, sopralluogo), viene eseguita un’indagine tecnica del sito con rilievi strumentali preliminari. Segue la prova con gas tracciante: immissione del gas sotto la guaina, individuazione delle aree con criticità e siglatura dei punti sulla pavimentazione, nelle sole zone calpestabili e accessibili.
Al termine dell’intervento viene svolta una riunione tecnica riepilogativa con il committente e viene redatto un verbale di sopralluogo con i risultati dell’indagine. La buona riuscita della prova richiede alcune condizioni operative: assenza di pioggia, neve o vento, superficie libera da ostacoli e possibilità di accesso all’area da ispezionare.
In alcuni casi, questo tipo di intervento può rientrare tra le detrazioni fiscali previste dalla normativa vigente per le perizie tecniche: per verificare la percentuale applicabile al proprio caso è opportuno rivolgersi al proprio commercialista o consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate.
Conclusioni
Una ricerca infiltrazioni terrazzo affidata al metodo del gas tracciante consente di individuare il punto esatto della perdita e di impostare un intervento di ripristino mirato, senza demolizioni generalizzate estese all’intera superficie.
L’operazione sarà eseguita da personale coordinato da un tecnico Ingegnere specializzato in tale ambito operativo, la stessa figura che redigerà la relazione tecnica e il verbale di sopralluogo al termine dell’intervento. Dalla conferma dell’incarico, i tempi organizzativi per la pianificazione del sopralluogo sono generalmente di una o due settimane, in base alla disponibilità del sito e agli impegni in calendario.






Se pensi che sul terrazzo o sul tetto ci sia un’infiltrazione di acqua piovana, non perdere altro tempo: contattaci subito per richiedere un sopralluogo.
